Quando si dice ‘un cavallo a pranzo’ non si intende necessariamente nel menu… Non in Belgio almeno dove nel cinque stelle La Butte aux Bois di Lanaken, domenica, un bel baio ha fatto il proprio ingresso al Bistrôt Le Ciel, il ristorante dell’hotel.
Il cavallo è entrato dalla porta principale dell’hotel sfilando con calma davanti al concierge. Ha tentato di dirigersi verso la SPA dove però ha trovato le porte chiuse. Così, sempre con la massima calma, si è diretto verso il ristorante dove la porta comandata dalla fotocellula, gli si è spalancata davanti.
Al momento dell’ingresso del cavallo, puntale all’ora di pranzo, erano già accomodati ai tavoli diversi ospiti. Che fortunatamente non hanno fatto mosse avventate, forse anche complice l’estrema naturalezza e calma con cui il cavallo si è destreggiato tra i tavoli. Buon sangue freddo anche da parte degli adetti alla sala.
Ma l’idea risolutiva per superare l’impasse di una situazione potenzialmente rischiosa è arrivata proprio da uno degli ospiti, probabilmente con buona familiarità con i cavalli. L’uomo ha teso la mano con un premietto per cani verso il cavallo che si è avvicinato e, seguendo l’odorosa ‘promessa’, si è lasciato condurre fuori dal ristorante. Il tutto sarà durato sì e no 10 minuti.
Contemporaneamente, dalla vicinissima scuderia dell’allevamento Zangersheide, stavano già arrivando due groom armati di capezza e lunghina per ricondurre a casa il fuggitivo.
Il lieto fine
Da una situazione potenzialmente parecchio rischiosa – i pavimenti e l’interno di un hotel o di un ristorante non sono certo l’ideale per un cavallo libero – per fortuna si è passati a una gag inusuale che ha fatto il giro del web. C’è stata un po’ di pubblicità per l’hotel, un momento di soddisfazione per l’ospite che ha risolto l’impiccio al ristorante, nessun danno al cavallo, alle cose o alle persone. Insomma, tutto si è infilato nel verso giusto… Secondo quanto riferito dalla stampa belga, uno dei camerieri avrebbe riportato che il cavallo, appena entrato al ristorante si era fermato a un tavolo per ‘odorare’ il vino di un bicchiere. Senza neanche farlo cadere… E che una delle ospiti, che stava festeggiando lì il compleanno con il marito, abbia ringraziato pensando che il cavallo fosse il suo regalo-sorpresa.






















